• Stazione Termini

    Roma 28/12/12 stazione termini, sotto terra. mi siedo come fossi il padrone del mondo, appoggiando i piedi in un tavolino in alluminio. l’acquolina mi inonda la bocca. panino caldo del fast-food mi aspetta in trepida attesa sopra alcuni tovaglioli di carta da me posizionati con distratta cura. gesto che ha l’intento di lasciar lontani i

    Read More >

  • Tu mi rendi poeta

    Tu mi rendi poeta. E con le parole gioco con te.  Con le dita gioco col tuo corpo.  Ed i tuoi occhi giocano con me.  Le emozioni mi affollano La mia vita é dentro un frullatore Un poco in bilico nel gioco della vita.  É vero ci siamo incontrati nell’unico momento in cui ci dovevamo

    Read More >

  • Così com’è sempre stato

    Ci sono momenti in cui ci si sbatte addosso ai muri. Che poi sono sterni. A volte i petti hanno seni  piccoli. E ci si fa proprio male. Per esempio io ci sono andato addosso con la testa. Una volta in quei seni mi ci addormentavo. Ora sono duri come il marmo. Mi viene voglia

    Read More >

  • Farti

    E poi ad un certo punto crolli a letto e ti viene voglia solo di chiudere gli occhi. E lo fai. Ma poi fai i conti con la giornata e ti domandi di cosa necessiti ancora. E la risposta arriva da sola. Hai voglia di scrivere di lei. Hai la necessità di fissare il momento

    Read More >

  • Dove sei?

    Carolina dove sei? Ti cerco negli angoli di casa. Ti cerco nel mio deodorante  Ma non ha il tuo odore Il tuo sapore Carolina non sento il tuo rumore La tua suoneria Ma che silenzio questa mattina!  Non entra nessuno in casa La serratura non fa click!  Il letto é grande senza di te!  E

    Read More >

  • Il titolo

    Ma dove vuoi aspettarmi!  Ben oltre le idee di giusto e sbagliato?  Ma quale campo! Diamine.  Non vedi che sono già li? O già qui. Non ho capito bene.  É questo quello che vuoi? E per “questo” intendo dire, dimmi quello che vuoi. Perché io non lo so. Mi sono perso.  Gli amanti parlano in

    Read More >